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“TIMES HIGHER EDUCATION” - WORLD UNIVERSITY RANKING 2018

Publication Date: 
13.09.2017

Ancora una volta la Scuola Superiore Sant'Anna e la Scuola Normale entrano tra le migliori 200 università mondiali.

Si posizionano rispettivamente al 155esimo posto e al 184esimo.

Restando nella Top100 Europea gl'inidicatori utilizzati per questo riconoscimento sono cinque: formazione, ricerca, numero di citazioni, internazzionalizzazione e trasferimento tecnologico e di conoscenze verso il sistema industriale.

Parlano i rettori del Sant'Anna Pierdomenico Perata e il direttore della Normale Vincenzo Barone:  "I risultati ci lusingano e ci invitano a fare ancora di più e meglio, confermando che per le due scuole universitarie di Pisa esistono margini per migliorare ancora le performance. Da un lato, non possiamo che guardare con grande soddisfazione alla crescita costante, anno dopo anno, della Scuola Superiore Sant’Anna, giovane ateneo fondato appena 30 anni fa; dall’altro, il contesto sempre più sfidante di questi ranking ci obbliga ad alzare ancora l’asticella della nostra competitività, ovviamente senza rinunciare ai valori fondanti delle nostre istituzioni, come la capacità di saper riconoscere i talenti e di saper valorizzare il merito.

“Il successo di Sant’Anna e Normale, uniche due istituzioni italiane nelle 200 ‘top universities’ mondiali – continuano Pierdomenico Perata e Vincenzo Barone - deriva essenzialmente dalla qualità dei docenti e dei ricercatori, dalle capacità degli allievi, come dagli elevati standard offerti da servizi e infrastrutture. Questi aspetti sono comuni a Sant’Anna e Normale dove, nonostante le acclarate criticità che derivano da un sistema di concorsi inadeguato, sono stati selezionati professori eccellenti attraverso percorsi di selezione rigorosi. I nostri atenei vogliono continuare ad attrarre i migliori studenti, scelti attraverso sistemi di selezione molto severi, che premiano unicamente il talento e il merito, come avviene nelle migliori università al mondo. E’ fondamentale selezionare i migliori allievi perché Sant’Anna e Normale sono gratuite e ai loro allievi ordinari (che devono ancora conseguire una laurea di primo livello) offrono la sistemazione nei nostri collegi, a condizione che mantengano performance didattiche assai elevate. A fronte di risultati così importanti per il sistema Paese, come quelli certificati oggi dal ranking di ‘Times Higher Education’ - concludono - resta da chiedersi quanto Sant’Anna e Normale ricevano in termini di finanziamenti statali. La risposta è: molto poco. I nostri atenei ricevono in totale meno dell’1 per cento di quanto l’Italia investe in totale nel suo sistema universitario pubblico. Vale dunque la pena chiedersi quali risultati potrebbero raggiungere le nostre istituzioni con un finanziamento più adeguato, come quello che ci auguriamo possa essere concesso a Sant’Anna e Normale quando, con lo Iuss di Pavia, avranno formalizzato la loro federazione”.

 

Ranking completo nel link a seguire:

https://www.timeshighereducation.com/news/world-university-rankings-2018-results-announced